Spaghetti alla chitarra con braciole

Nella regione Campania, precisamente nel napoletano, è consuetudine preparare per il pranzo della domenica il sugo con la braciola ( involtino di carne).
A casa dei miei lo mangiavo spesso ma da quando mi sono sposata e mi sono trasferita ho perso un po questa abitudine culinaria, salvo poi riscoprirla le volte che vado a trovare i miei genitori e, da quando l’ha assaggiata mio marito, anche a casa mia, di tanto in tanto, la domenica si mangia sugo con la braciola.
C’è da aggiungere, poi, che mia suocera, un po’ per tradizione e un po’ per abitudine, per il pranzo della domenica è solita preparare la pasta fresca, per cui per il matrimonio mi ha regalato sia la macchina per la pasta che la chitarra, che non è uno strumento musicale ma l’attrezzo per preparare una tipologia di spaghetti originaria dell’abruzzo, ed ecco che ho preparato anche gli Spaghetti alla chitarra.
Vi assicuro che questo connubio è buonissimo.
Nella ricetta ho incluso anche le dosi per fare la pasta ma se non avete la chitarra…vi consiglio di andare al supermercato e comprare gli spaghetti alla chitarra già pronti che sono comunque buonissimi!!!

Ingredienti per 4 persone:

Per le braciole
4 fettine non troppo sottili di carne di manzo (per la quantità calcolate una fetta a testa)
30 gr di pinoli
30 gr di uva passa
100 gr di parmiggiano o se preferite pecorino stagionato
3 spicchi d’aglio
prezzemolo tritato
noce moscata
sale e pepe

Per il sugo
1 bottiglia di passata di pomodori
1 cipolla
1 carota
sedano
1 bicchiere di vino
Olio d’oliva qb

Per la pasta
400 gr di farina di semola
4 uova
un pizzico di sale

Battete le fette di carne per aprirle meglio, poi distendetele bene e  cospargetele con un trito di prezzemolo ed aglio, i pinoli, un pò di sale, pepe e noce moscata. A questo punto aggiungete le scaglie di parmiggiano o di pecorino (foto 1) e poi chiudete le fette arrotolandole come un involtino. Per tenerle sigillate basta inserire agli estremi uno stuzzicadenti ( foto 2) o legarli con dello spago da cucina.
Nel frattempo mettete a riscaldare in una pentola dal bordo alto l’olio, la cipolla, la carota ed il sedano tritati e fate soffriggere per qualche minuto. A questo punto disponete le braciole nella pentola ( foto 3) e fatele rosolare, sfumate con il vino ( foto 4) e poi aggiungete la passata di pomodoro.
Lasciate cuocere per circa un’ora e mezza a fuoco lento, prima coprendo bene la pentola e poi lasciandola scoperta per far restringere il sugo.
Mettete la farina sulla spianatoia e formate una fontana, al centro rompete le uova e mettete un pizzico di sale,( foto 1) impastate la pasta con le mani energicamente, schiacciandola bene con il palmo, finchè non diventa liscia.( foto 2) Formate un panetto e lasciatelo riposare per una mezz’oretta. Trascorso tale tempo passate la pasta nella macchina prima sul numero 1 poi sul 3.( foto 3) Dopo passatela alla chitarra e distendetela distanziandola su di un piano infarinato.( foto 4)
In una pentola portate ad ebollizione abbondante acqua salata, cuocetevi gli spaghetti e conditeli con il sugo ed impiattate aggiungendo l’involtino di carne. Buon appetito!!!